Perché lavorare con più partner

Nel Mercato ICT attuale non esiste il professionista che “fa tutto”. Reti, sicurezza, cloud, applicazioni, integrazione dei sistemi e gestione operativa richiedono competenze diverse e specialistiche.

L’approccio più efficace prevede:
  • competenze verticali per ogni ambito tecnologico
  • responsabilità chiare tra i diversi attori
  • coordinamento centrale delle attività
  • controllo di tempi, costi e qualità

Il valore non è soltanto nella quantità dei fornitori, ma nella qualità della loro selezione e nella capacità di governarne il lavoro.

Per le PMI: un modello organizzato e sotto controllo

Il coinvolgimento di partner specializzati consente di affrontare situazioni come:
  • progetti ICT complessi o bloccati
  • iniziative di trasformazione digitale ancora in fase di analisi
  • necessità di competenze non presenti internamente
  • gestione di sedi distribuite o remote
  • esigenze di sicurezza, continuità operativa o migrazione verso il cloud
Il mio ruolo consiste nel:
  • analizzare le esigenze aziendali
  • definire l’architettura complessiva della soluzione
  • selezionare i partner più idonei
  • coordinare le attività operative
  • verificare risultati e livelli di servizio
In questo modo l’azienda dispone di:
  • un unico riferimento di governance
  • competenze specialistiche di alto livello
  • interventi locali dove necessario
  • standard tecnici e qualitativi uniformi
Una rete di partner vi può aiutare per:
  • condurre progetti informatici complessi che si sono arenati;
  • avviare progetti ancora allo stadio di analisi preliminare;
  • la gestione onsite delle sedi remote, ma sempre nell'ambito di una gestione centralizzata?

 

Per i professionisti e le aziende ICT

Questa pagina è dedicata anche a chi opera nel settore ICT.

Può avere senso un confronto se:
  • sei un consulente o un system integrator con competenze tecniche verticali
  • hai acquisito un progetto presso un cliente che richiede una governance strutturata
  • ti trovi ad affrontare iniziative complesse dal punto di vista organizzativo o decisionale
  • desideri rafforzare la credibilità verso il cliente finale con un supporto direzionale indipendente
Le situazioni tipiche includono:
  • progetti di trasformazione digitale di ampia portata
  • migrazioni infrastrutturali o applicative complesse
  • contesti con più fornitori coinvolti
  • necessità di interfaccia con il Top Management del cliente

Non svolgendo più attività operativa continuativa, eventuali collaborazioni vengono valutate caso per caso, esclusivamente in presenza di progetti significativi e coerenti con un ruolo di indirizzo e governance.

Un approccio basato sul lavoro di squadra

La collaborazione tra competenze diverse non è una semplice suddivisione tecnica delle attività.

Funziona quando esistono:
  • condivisione degli obiettivi
  • trasparenza nei ruoli e nelle responsabilità
  • rispetto delle competenze reciproche
  • orientamento al risultato del cliente
Per i partner, questo significa:
  • lavorare in contesti strutturati e organizzati
  • ridurre i rischi progettuali
  • operare con un interlocutore decisionale chiaro
  • partecipare a progetti di maggiore valore e complessità

Quando ha senso parlarne

Il confronto può essere utile quando esiste:
  • un progetto già definito o in fase avanzata
  • una reale complessità organizzativa o decisionale
  • la necessità di una governance indipendente
  • la disponibilità a operare in un modello collaborativo e strutturato
[[link]Come valuto le proposte di collaborazione]